mercoledì 14 novembre 2018

Lucca from Past: Zagor n°666 "Zenith 666"

Ladies and Gentleman, bentornati su RouleHat.
Zagor è uno degli eroi bonelliani più importanti e famosi, creato da Sergio Bonelli sotto lo pseudonimo di Guido Nolitta.
Ha fatto sognare i lettori grazie alle sue mille qualità; un personaggio principale fantastico, comprimari simpatici e fedeli, grandi nemici e anche grazie alla sua capacità di riuscire a mischiare vari generi così diversi per creare un mondo vasto e zeppo di avventure.
Nel 2016 mi interessai di più al personaggio, fino a quel momento avevo letto principalmente storie di Dylan Dog e solo qualche vecchia storia di Zagor, così quando ho saputo che sarebbe uscito un crossover tra Zagor e Dylan Dog (Evento per celebrare i trent'anni di DD) decisi che sarebbe stato un buon punto di partenza (Mi feci fare pure la firma).
Così acquistai la mia copia di Zagor n°666 "Zenith 666".
Come è? Scopriamolo.

Non sarà una S, ma fa la sua figura.

lunedì 1 ottobre 2018

Riflessioni su Frank Castle a.k.a The Punisher

Ladies ad Gentlemen, bentornati su RouleHat e benvenuti al primo articolo di Ottobre.
Oggi sono qui per proporvi qualcosa di leggermente diverso, l'analisi di uno dei miei antieroi preferiti, The Punisher.





domenica 9 settembre 2018

Ant-Man and The Wasp, la recensione SPOILER.

Ladies and Gentlemen, bentornati su RouleHat.
Come vi avevo già accennato nella recensione di Meg, il prossimo film della lista sarebbe stato Ant-Man and The Wasp, film della Marvel Cinematic Universe, diretto da Peyton Reed, già regista del primo film su Ant-Man.


giovedì 6 settembre 2018

Shark- Il primo Squalo (Meg), Recensione con Spoiler

Ladies and Gentlemen, benvenuti e bentornati su RouleHat!
Riprendiamo l'attività del blog dopo la pausa estiva e oggi in memoria di quei giorni al mare, vi parlerò di "Shark- Il primo squalo"


giovedì 26 luglio 2018

ConceHat: è davvero necessario mandare avanti una storia?

Ladies and Gentlemen, bentornati su RouleHat.

Quanti di voi hanno visto o letto qualcosa e si sono detti "E poi che cosa succede dopo?!"

Da bambini non ci facciamo questa domanda, ci limitiamo al più classico "E vissero per sempre felici e contenti".

Ma se un bambino, dopo tutto questo, continua a chiedere "E poi che succede?", ci limitiamo a dirgli una bugia e mandarlo a letto.
è grazie a quelle bugie se poi i bambini crescono e diventano adulti pronti a far continuare quelle storie, se in meglio o in peggio questo non lo so.

Recensioni nel cappello: Doctor Sleep